Una nuova video-cover per Le Folli Arie, un omaggio alla band degli Eagles

Una nuova video-cover per Le Folli Arie, un omaggio alla band degli Eagles

Per l’uscita del nuovo album, la band milanese Le Folli Arie, pubblica ‘Desperado’ ed omaggia gli Eagles. Dopo l’anteprima esclusiva su TGCom il 12 Gennaio, il video è stato caricato sul canale YouTube ufficiale della band il 15 gennaio, dopo un’anteprima video in esclusiva su TGCom il giorno 12.
Il brano è una versione acustica, solo voce e piano, capace di emozionare profondamente; prodotta dal front-man Simone Corazzari con uno dei maggiori producer italiani, Lorenzo Cazzaniga (Claudio Baglioni, Negramaro, Lucio Dalla, Fabrizio De André, Ray Charles, Sting, Mina, PFM, Pooh, Vasco Rossi,…), presenza fissa nei lavori della band. Il videoclip, realizzato da Francesco Riva, è stato girato presso il Rock on the Road di Desio; la location è un classico saloon americano in cui si gioca una mano di poker importante, quella contro o a favore di se stessi. Abbiamo fatto due chiacchere con Simone e Massimiliano, Le Folli Arie…


La nuova video-cover è un vero e proprio omaggio alla band americana degli Eagles, da dove arriva questa scelta?

“Desperado
è uno degli evergreen che abbiamo sempre pensato di fare nei nostri concerti ma che, per un motivo o per l’altro, non abbiamo mai suonato; è un brano che abbiamo sempre amato e che abbiamo voluto portare in questa veste super-minimal per dare risalto all’interpretazione vocale. Il pianoforte del nostro amico e collega Pierluigi Salami ha completato l’opera che, speriamo, possa piacervi in tutta la sua semplicità.

Cosa c’è dietro alla storia che vediamo rappresentata nel videoclip?

La storia è una sorta di metafora della vita del musicista, simile a quella di un fuorilegge del Far West, il desperado, appunto, che vive girovagando ai margini della società cosiddetta “produttiva”, lottando strenuamente per restare libero e fedele alla propria arte e al proprio talento.
Il videoclip, ad opera di Francesco Riva, è stato girato presso il Rock on the Road di Desio (MB) e ci catapulta in un’atmosfera country/vintage; Simone “bianco” gioca contro Simone “nero”, una partita decisiva, ricordandoci con una sola potente immagine come oggi sia sempre più difficile restare connessi con la voce autentica della nostra Anima. Continuamente distratti dal rumore del mondo circostante, ogni giorno più malato e decadente, vaghiamo senza meta, fin quando non comprendiamo che la nostra missione più importante è guardarci davvero dentro, entrando in contatto diretto e intimo con la nostra vera Essenza, per imparare a far dialogare le diverse parti di noi, Luce e Oscurità, bianco e nero. Solo così si può riuscire a compiere scelte difficili, apparentemente illogiche o folli per i più, ma che rappresentano l’unica strada per la realizzazione della nostra natura e, quindi, per il raggiungimento della felicità.
Mentre si svolge la partita della vita, qualche tavolo più in là, un curioso e sornione Massimiliano Masciari (bassista de Le Folli Arie) osserva la scena nei panni di un rozzo zingaro, in compagnia del pianista ospite, Pierluigi Salami, a rappresentare gli spettatori, più o meno attivi, che ci osservano e accompagnano nel nostro viaggio di consapevolezza  

Avete scelto di pubblicare delle video-cover in avvicinamento alla pubblicazione del vostro nuovo album, c’è un fil rouge che le accomuna?

Quello che stiamo facendo è un percorso di riscoperta di brani che ci hanno da sempre fatto vibrare le corde giuste e influenzato anche nelle nostre composizioni. Peschiamo da repertori molto diversi, a volte lontani da ciò che abbiamo fatto finora, cercando di riscoprire perle nascoste oppure di dare la nostra personale rilettura a classici intramontabili, come questa “Desperado”, uno dei grandi successi del rock internazionale. Con tutto ciò stiamo ricercando le nostre autentiche radici musicali e una via sonora inesplorata per i nuovi inediti (a cui stiamo già lavorando). È una bella sfida musicale misurarsi con tanti giganti della storia della musica e questo ci diverte e stimola moltissimo. Tutto è arrivato in modo molto naturale, partendo dalle date del tour del primo disco. Andando avanti abbiamo notato che ci stava piacendo quel che veniva fuori e così abbiamo deciso di fare una sorta di nostro “Folle Song-Book” con le cover che sentivamo più affini. Usciranno altri video e a breve ricominceremo con i live. L’idea è quella di far uscire un disco fisico che le raccolga tutte, alla fine del percorso, per terminare con l’uscita di un inedito. Il disco avrà due lati che rappresentano le nostre due anime sonore: uno acustico e uno elettrico. Questo nuovo video prosegue la serie di video-cover acustiche che abbiamo pubblicato finora: “Hallelujah”, “The fool on the hill” e “No potho reposare”. Abbiamo anche pubblicato due “Live from home” durante il lockdown: “Mad World” e “Non abbiam bisogno di parole” oltre alla chicca ”Have you ever seen the rain?” registrata tra le dolomiti in quel di Borca di Cadore. (playlist cover-videos: https://bit.ly/LFACoverVideos).
Buttiamo fuori materiale e vediamo cosa succede… è un work-in-progress continuo, le registrazioni proseguono senza sosta e a breve potrete ascoltare il lavoro finito (ad ora siamo arrivati a 13 tracce + probabilmente 6 bonus tracks!).

Avete delle band o degli artisti ai quali vi ispirate?

Indubbiamente sì ed abbiamo avuto ascolti molto diversi fra loro; nel primo disco emergono di più le influenze di Simone, essendone l’autore ed il produttore: Jeff Buckley, Ben Harper, Dave Matthews, Pink Floyd, Led Zeppelin, Genesis, Yes, Porcupine Tree, PFM, Lucio Battisti… Le 13 tracce del disco sintetizzano bene il lavoro fatto, passano dolcemente attraverso mondi sonori differenti pur rimanendo sempre legate da un unico filo conduttore stilistico. Alcuni l’hanno definito un album prog mascherato da pop (o pop mascherato da prog, ai posteri l’ardua sentenza…) e contiene anche sfumature di grunge, fusion e latin/funk riuscendo a mantenere, incredibilmente, l’equilibrio! Massimiliano invece arriva da ascolti come Marcus Miller, Yellowjackets, Stevie Wonder, Tori Amos e Red Hot Chili Peppers. La nostra grande sfida è riuscire a trovare il giusto mix tra tutti gli stili che amiamo e creare qualcosa di nuovo, riconoscibile, musicalmente interessante ma non troppo complicato da ascoltare; chissà dove ci porterà questa ricerca…

VIDEOCLIP: https://www.facebook.com/lefolliarie/videos/769162411740574

Per scaricare gratuitamente il brano: https://www.lefolliarie.com/desperado/

https://www.lefolliarie.com/

 

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