Light On e altre storie, raccontate direttamente da LIALAI

Light On e altre storie, raccontate direttamente da LIALAI

Straordinaria intervista oggi a LIALAI, artista poliedrica che ci sorprende coi suoi prodigi artistici. Recentemente impegnata nella promozione del lavoro Light On, pubblichiamo con estremo interesse l’intervista a LIALAI, grati e onorati per il suo tempo e la cortesia riservataci! Affronteremo perciò aspetti musicali e di vita, LIALAI si aprirà a noi con quelle che sono le collaborazioni, come ad esempio con Red&Blue, le esperienze, e i progetti futuri. Entriamo nel vivo dell’intervista e diamo un caloroso benvenuto a LIALAI!

Com’è nata tua la passione per la musica? La mia passione per la musica nasce cantando al karaoke a casa con la mia famiglia quando ero ancora molto piccola.
Com’è nato “LIALAI” e il suo personaggio, il suo sound?
LIALAI nasce a Marzo del 2020 durante il primo lockdown, in quei giorni cantavo spesso al karaoke e da lì ho iniziato a maturare dentro di me l’idea di voler incidere un qualcosa che mi sarebbe rimasto per sempre.
Come descriveresti la nascita di Light On?
”Light On” è il terzo singolo e segue la scia dei precedenti, è collegato con il secondo pezzo che è collegato col primo creando una specie di romanzo cantanto che descrive i sentimenti più istintivi dell’essere umano.
Si sa che un’immagine vale più di mille parole, ma le note non sono da meno! Il lavoro è stato valorizzato da una clip?
Ho sicuramente puntato molto sul videoclip essendo comunque io molto appassionata anche di cinema. Penso che il video sia un bel valore aggiunto a tutto il pezzo e che dia un’idea più concreta della storia che la canzone vuole raccontare.
È prevista l’uscita di un disco?
Ho pensato spesso a questa cosa ma ancora non ho una risposta, sicuramente sarebbe molto interessante.
Studi, gavetta, sudore e soddisfazioni… vogliamo conoscere la tua storia, tutto il suo percorso!
Studio Lingue e Mercati all’università, sono Toscana ma da poco mi sono trasferita a Milano dove frequento una scuola di canto, adoro viaggiare e nel tempo libero canto al karaoke con amici. Il mio più grande sogno è quello di fare un concerto e spero di poterlo realizzare presto.
Quali sono le tue influenze artistiche?
Ho avuto influenze artistiche molto diverse tra loro nel corso degli anni, partengo da Avril Lavigne e i Green Day arrivando ad Ariana Grande ed Ed Sheeran.
Quali sono le tue collaborazioni musicali?
Ho inciso tutti i miei singoli al “Hub Studio” qui a Carrara con il mio produttore nonché dj Saint Paul, per quanto riguarda le collaborazioni musicali non ne ho ancora fatta nessuna con nessun artista
E la collaborazione con Red&Blue nel lavoro in promozione?
Mi affido a loro già da quasi un anno, sono molto concreti e mi piace come lavorano.
Quali sono i contenuti che vuoi trasmettere attraverso la tua arte?
Sicuramente la forza dell’essere se stessi sempre e dell’accettarsi per quello che si
Parliamo delle tue pregiate esperienze di pubblicazioni, live, concerti o concorsi?
Avendo intrapreso da così poco questo percorso non ho mai avuto esperienze fuori dallo studio di registrazione e seppur potrebbero aiutarmi a crescere artisticamente adesso sto seguendo un mio percorso che  penso sia un altro.
Cosa ne pensi della scena musicale italiana? E cosa cambieresti/miglioreresti?
Io adoro la potenza con cui la lingua italiana riesce ad esprimere le emozioni, è unica nel suo genere. Forse quello che migliorerei nella scena musicale italiana sarebbe il modo di esprimere quello che si prova, trovo generi troppo simili tra loro e poca predisposizione al cambiamento.
Oltre al lavoro in promozione quale altro brano ci consigli di ascoltare?
Un brano che io ascolto sempre e che ogni volta mi lascia emozioni profonde è “Perfect” di Ed Sheeran, mi piace molto la forza con cui questo pezzo riesce a tirare fuori le emozioni
Come stai vivendo da artista e persona questo periodo del covid-19?
Questo periodo lo vivo prendendo con “positività” ciò che mi viene offerto cioè il tempo… tempo per pensare, per leggermi dentro, per ascoltarmi. È stato ed è tutt’ora un periodo molto buio è complicato ma che ci ha insegnato la bellezza delle piccole cose, quelle che prima davano per scontate.
Quali sono i tuoi sogni nel cassetto?
Uno dei miei sogni nel cassetto è quello di poter fare un concerto e spero di poter realizzare presto questo mio sogno.

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