Simona Galli senza segreti, da STONEHENGE ai più interessanti retroscena!

Simona Galli senza segreti, da STONEHENGE ai più interessanti retroscena!

Diamo oggi il benvenuto a Simona Galli, artista poliedrica che raccoglie consensi a go-go. Recentemente impegnata nella promozione del lavoro STONEHENGE, condividiamo con piacere l’intervista a Simona Galli, grati e onorati per il suo tempo e la cortesia riservataci! Leggeremo di più sulla vita musicale e artistica, Simona Galli ci condividerà con quelle che sono le collaborazioni, fra le quali con Red&Blue, le esperienze, e i progetti futuri. Entriamo nel vivo dell’intervista e diamo un caloroso benvenuto a Simona Galli!

Ciao Andrea,

ecco le risposte di Simona:
Com’è nata tua la passione per la musica?
La musica è nata con me e negli ultimi anni mi sono posta il problema della professionalità. Credo molto nella formazione e nella quotidianità dello studio, la mia voglia di fare della musica la mia unica professione mi ha portato a grandi cambiamenti, diciamo che negli ultimi anni ho iniziato a fare “sul serio”.
Cosa significa e com’è nato il nome Simona Galli e il suo personaggio, il suo sound?
Simona Galli è il mio nome anagrafico, non è un nome d’arte e non mi vedo nelle vesti di personaggio onestamente… per me personaggio è finzione, sarebbe molto faticoso farmi vedere per ciò che non sono. Sono sempre alla ricerca del mio stile, del mio sound e di un impronta… Al momento non mi precludo niente direi!
 
Prima l’uovo (il testo) o la gallina (la musica). Com’è stato il processo di creazione di STONEHENGE?
Per quanto riguarda Stonehenge in particolare, per prima cosa è nata la musica. Poi il testo. Non c’è una scienza esatta, a volte senti un suono e cominci ad immaginare tutto il tappeto musicale, altre volte invece scrivi parole e ti vengono giù dritte con la loro melodia. 

Il lavoro è accompagnato da un video?
Assolutamente si. L’idea è nata dalla voglia di accompagnare visivamente il significato profondo della mia canzone. La contrapposizione e l’interazione, la diversità e la polarità di due elementi che si attraggono. Il mondo di oggi è fatto di visibilità e volevo che Stonehenge fosse associata a una vera e propria storia. 
 
Il lavoro sarà contenuto in un EP/Album?
Si, diciamo che le cose future mi fanno un pò paura.. ma per questo non posso che dare risposta affermativa. Il prossimo anno, con grande serenità. 
 
 
In salita o in discesa. I percorsi artistici si sviluppano sempre tra mille peripezie, vuoi raccontarcele?
Peggio della salita e della discesa è rimanere fermi, l’orizzontalità. La salita presuppone che si sta andando avanti ed è un continuo stimolo, la discesa che stai uscendo e che qualcosa non va e devi ragionare e rivalutare di nuovo tutto… Vivo i cambi di direzione in ambito musicale in modo molto positivo. Credo che maturare elasticità e adattarsi ai cambiamenti sia il vero segreto per tutto
 
Quali sono le tue influenze artistiche?
Ascolto di tutto, stimo molto Elisa, Laura Pausini, Tiziano Ferro, Lady Gaga, Beyonce, Robbie Williams … Sono figlia del Pop anni 90, strizzo l’occhio ai classici del Rock, sono appassionata da sempre di Dance, ho ascoltato tanto Rap e latino americano e suonando il pianoforte anche molta musica classica! Dei grandi artisti osservo come lavorano e per me sono fonte di ispirazione. Ci sono cantanti e musicisti che seguo anche se non raccolgono i miei gusti, ma li trovo molto stimolanti. Se ho dei modelli, dunque, lo sono più da un punto di vista del loro impegno personale e professionale. 

Quali sono le tue collaborazioni musicali?
Molte collaborazioni con persone di ogni campo perchè ritengo che un prodotto artistico abbia una sua complessità e quindi sia un prodotto collettivo.
 
E la collaborazione con Red&Blue nel lavoro in promozione?
Attualmente è il mio ufficio stampa, mi trovo benissimo, sono persone attente e professionisti altamente qualificati. 
 
Quali sono i contenuti che vuoi trasmettere attraverso la tua arte?
Ogni canzone è una storia. I contenuti sono vari, ogni brano è un messaggio, è un frammento di vita e dell’anima, sono momenti e mi auguro che non ci sia mai nella mia vita artistica un monotema!
 
Parliamo delle tue pregiate esperienze di pubblicazioni, live, concerti o concorsi?
Live concerti e concorsi, tutto ci vuole e tutto mi comprende. Ho amato e ho imparato da ogni singola esperienza.
 
Cosa ne pensi della scena musicale italiana? E cosa cambieresti/miglioreresti?
Penso ogni bene e l’unica cosa che cambierei sono alcune espressioni. Capisco essere diretti ma troppo sessismo e parole volgari usate come se non ci fosse altro modo, questo non mi piace. Spesso mi chiedo che messaggio musicale rimarrà di certe canzoni. 
 
Oltre al lavoro in promozione quale altro brano ci consigli di ascoltare?
Il mio prossimo futuro! Mi aspettate un pochino?
 
Come stai vivendo da artista e persona questo periodo del covid-19?
Più tempo per lavorare. Grazie al Covid ho iniziato a scrivere e ho approfittato di una maggiore concentrazione avendo meno distrazioni.
 
Progetti a breve e lungo termine?
Progetti, futuro.. Le cose future mi fanno un pò paura! Il progetto del mio disco è in fase di lavorazione e poi sarà la vita a darmi dei segnali … per ora procedo con cautela, giorno per giorno, accettando situazioni che mi fanno stare bene e anche rifiutando proposte se non mi sento a mio agio. Poi, per il resto sono scaramantica, preferisco non spoilerare troppo!

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