COSA NON SI FA e altre storie, raccontate direttamente da GIOVANNA TURI

COSA NON SI FA e altre storie, raccontate direttamente da GIOVANNA TURI

Diamo oggi il benvenuto a GIOVANNA TURI, artista poliedrico che raccoglie consensi a go-go. Recentemente impegnato nella promozione del lavoro COSA NON SI FA, condividiamo con felicità l’intervista a GIOVANNA TURI, grati e onorati per il suo tempo e la cortesia riservataci! In punta di piedi ma con la curiosità di un bambino entriamo nella musica e nella vita, GIOVANNA TURI si confiderà con noi con quelle che sono le collaborazioni, tra le più importanti come quelle con Red&Blue, le esperienze, e i progetti futuri. Tuffiamoci in questo mondo speciale e diamo un caloroso benvenuto a GIOVANNA TURI!

Com’è nata tua la passione per la musica?

Avevo 5 anni quando ho iniziato a esibirmi. È nata involontariamente come la spontaneità di un bambino.

Usa tre aggettivi (e perchè) per descrivere “GIOVANNA TURI” e il suo personaggio…

Sono forte perché nonostante tutto vado fino in fondo alle cose, anche se mi fanno a pezzi rimango sempre sul pezzo. Sincera perché nel bene e nel male dico sempre la verità, non sopporto le persone che hanno due facce. Gentile perché odio chi tratta male la gente o la mette in difficoltà; insomma non sopporto la maleducazione in generale.    

                     

Prima l’uovo (il testo) o la gallina (la musica). Com’è stato il processo di creazione di COSA NON SI FA?

È stata composta prima la musica e successivamente il testo in diversi tempi.

Si sa che un’immagine vale più di mille parole, ma le note non sono da meno! Il lavoro è stato valorizzato da una clip?

No, non abbiamo avuto il tempo di preparare una clip. Volevo pubblicare l’album e non potevo fare ancora aspettare il pubblico che da anni mi sostiene ma non escludo l’idea di farlo più avanti.   

Il lavoro fa parte di una serie di uscite che culminerà in un disco?

Si, “Cosa Non Si Fa” è l’ultimo estratto del mio album “Suicidio In Diretta” in uscita a fine settembre.

Cos’è per te l’arte, la musica?

Per me l’arte e la musica sono una forma d’espressione indispensabile ma ancora incompresa per altri. Per molta gente, un musicista o un pittore non fanno niente, è inutile quello che fanno pensa che sia facile quello che decide di fare, praticamente sempre sbagliato.

Quali sono le tue influenze artistiche?

The Cranberries, Amy Winehouse e molti del panorama italiano.

Quali sono le tue collaborazioni musicali?

Per me è stato un onore aver lavorato con Roberto Costa, “Suicidio in diretta” è stato curato da lui e da Nicola Fantozzi. Lavorare con musicisti come Alessandro de Crescenzo, Pier luigi Mingotti e Ivano Zanotti. 

E la collaborazione con Red&Blue nel lavoro in promozione?

Il mio ufficio stampa mi segue e mi supporta dagli esordi. Un team di professionisti che tutela un’artista in ogni sua sfaccettatura, non smetterò mai di ringraziare Marco e Chiara Stanzani. Se sono arrivata a voi anche grazie a loro.

Quali sono i contenuti che vuoi trasmettere attraverso la tua arte?

Voglio che la mia musica passi messaggi positivi: di coraggio, per denunciare le violenze sia fisiche che verbali e sopratutto di verità.

Parliamo delle tue pregiate esperienze di live, concerti e concorsi?

Un’emozione immensa calcare palcoscenici e teatri dove sono stati i grandi della storia della musica. Esperienze indimenticabili come al Memo Club di Milano e il BMA Bologna musica d’autore e le selezioni di Sanremo, sono stata molto fortunata.

Cosa ne pensi della scena musicale italiana? E cosa cambieresti/miglioreresti?

Credo che si inseguano troppo modelli e poi alla fine si diventa dei cloni. Credo che sia importante essere se stessi, prendere spunto… io lo faccio ogni giorno senza però modificare la mia essenza.  Piaccio o non piaccio sono così amen.

Oltre al lavoro in promozione quale altro brano ci consigli di ascoltare? Consiglierei “Dicono solo quello che non sanno” o “Suicidio in diretta”, ascoltandoli capirete il perché non hanno bisogno di spiegazioni.

Come stai vivendo da artista e persona questo periodo del covid-19?

Sto vivendo questo periodo storico con alti e bassi come tutti ma sono positiva dobbiamo esserlo.

Quali sono i tuoi programmi futuri?

I miei programmi??I live!!!Voi iniziate ad imparare le mie canzoni. 

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